Focus: dai musei

Istruzioni per l’uso
A cura della redazione NMPC.
“Non è informazione. È una soglia.
Non è notizia. È relazione.”
Lungi da noi il volere dare notizie, come le darebbe una televisione, un giornale o qualche categoria protetta da norme su ordini e corporazioni. Fatti salvi i diritti universali e costituzionali relativi alla libera espressione ed all’esercizio delle arti e delle scienze, malgrado siano veramente pochi gli spazi lasciati dalla volontà di protezione corporativistica nazionale, sin dai tempi dei roghi e delle inquisizioni, cerchiamo di dare ragione di una sezione dal creativo e fantasioso titolo “Dai musei”, che proprio nessuno si aspettava di trovare in un sito dedicato alle relazioni tra le persone che frequentano musei e cose culturali.
Come facilmente di può evincere dal riquadro alla sinistra di quello in cui avete “cliccato”, per darvi alla lettura illuminante di questo editoriale di istruzioni alla fruizione del sito, abbiamo affidato alla agenzia giornalistica ANSA, dando ampio spazio con tanto di aggiornamento automatico ogni quindici minuti, l’onere della diffusione delle notizie dal panorama culturale.
Alla destra potete trovare il blocco dedicato alle trasmissioni dell’emittente web dedicata ai musei, alle scienze museali ed ai fruitori dei citati luoghi, che, con sforzo di immaginazione, abbiamo chiamato Network Museum TV.
Completa il trittico, denominato, con strabiliante originalità “Focus”, questo spazio, dedicato ai commenti su quanto proviene dal sistema museale, che potrebbe, con un po’ di fortuna, essere una chiave di lettura dell’intorno culturale che ci circonda, formato delle fonti istituzionali dell’informazione dotta (le notizie provenienti dall’ANSA Cultura, appunto) ed il contraltare, per certi versi, espresso attraverso la web tv di Network Museum, che speriamo, possa essere foriero di contenuti originati proprio delle persone, dai pubblici, come si usa dire in questi ultimi tempi. In questo spazio, quindi, potrete trovare una lettura, non obbligatoriamente di paternità della nostra redazione scientifica (da non confondere con le redazioni giornalistiche), degli aspetti introdotti e palesati dalle altre componenti la macro sezione del “Focus”.
Proseguendo nella descrizione della pagina principale di questo sito, che inizia con un editoriale di copertina, denominato con estremo gesto di creatività “Il menu del Café” e con una adiacente elencazione degli ultimi contenuti inseriti, potrete trovare una sezione dedicata ai sondaggi demoscopici, nella quale, oltre al canonico questionario, al quale partecipare per dare sfogo ai vostri pareri e, forse, anche alle vostre nevrosi, ed imbattervi in una sezione introduttiva all’argomento del quesito ed in un’altra, in cui si potranno reperire risultati, analisi e commenti sugli stessi.
Continuando si incontra il gruppo tematico denominato, anche in questo caso con sforzo espressivo massimo, “Anteprima”, in cui faremo sfoggio della descrizione delle attività e degli argomenti che saranno proposti presso il nostro Café. Sempre in tema di conduzioni svolte presso il locale, promosso a circolo vittoriano o a café cultural-artistico di altri tempi, desideriamo segnalare, certamente, l’aspetto più importante di tutto il palinsesto di questa pubblicazione (non giornalistica, ma scientifica) web: “Gli appuntamenti al Café”. In questo caso abbiamo, veramente, dato il meglio di noi stessi. Prestate attenzione alla finezza nella scelta della preposizione articolata “al” in luogo di “del”. Bando ad ogni tentativo di appropriazione indebita di altrui libertà! Scherzi a parte: tale sostituzione è stata veramente voluta proprio per indicare che è la frequentazione del locale mossa dalla volontà (o dalla curiosità) di condividere qualcosa, che per pochissimi è importante, come la cultura e gli aspetti che legano la stessa al patrimonio. Per lo stesso motivo abbiamo affiancato alla citata sezione lo spazio riservato alle registrazione per il ricevimento delle nostre comunicazioni, chiamate da chi mastica le lingue straniere “newsletter”. A tal proposito ci preme segnalare che nel modulo di registrazione in questione, richiediamo solo l’indirizzo di posta elettronica, a cui inviare le missive “elettriche”. È possibile, per chi lo desiderasse anche il recapito con piccioni viaggiatori, ma il mantenimento delle bestiole sarà, sia ben inteso, a carico del destinatario. Bando nuovamente ai banali lazzi: con tale semplicità di iscrizione vogliamo sottolineare il fatto che il Network Museum People Café non è un club, non è una associazione, non è null’altro che la volontà di alcuni individui di partecipare ad iniziative culturali all’insegna della massima condivisione, cercando di evitare il più possibile la relazione tossica “io che parlo so, voi che non sapete ascoltate o, comunque, state zitti e poi applaudite”. Chiunque nel nostro Café ha diritto di espressione e di proposta nella più ampia accezione dell’intenzione. Ci saranno momenti in cui si ascolterà, altri in cui ci si esprimerà: il tutto in modo civile e consapevole. Questo è ciò che ci proponiamo di osservare in qualità di studiosi e di conduttori di questo esperimento a “café aperto”. Desideriamo comprendere, osservare e farci descrivere il rapporto tra l’aspetto museale della cultura ed il sistema patrimoniale stesso. Questo è il motivo, per cui inviteremo, ascolteremo, viaggeremo, visiteremo, creeremo mostre, dibattiti e convivialità, cercando, in modo informale, irrituale e senza alcuna necessità di istituzionalizzazione, di stimolare un gruppo di persone ad esprimere il risultato, profondo o superficiale, del loro rapporto con tale moto della conoscenza.
Nessun obbligo, oltre a quello dell’urbanità e del rispetto reciproco. Neppure le consumazioni presso il locale sono obbligatorie: si lascia tutto al buon senso degli avventori. Alcune cose saranno in vendita: non potete pretendere, per esempio, che Network Museum possa fare viaggiare a proprie spese migliaia e migliaia di persone, altre saranno gratuite. Nessun costo di iscrizione e nessun rimborso spese. Qualora alcuni esborsi fossero necessari, per ovvi motivi, saranno segnalati per tempo così come le relative modalità di pagamento ed i fornitori responsabili. Non vi sono tessere né tantomeno classi PRO, business, lusso sfrenato e similia.
Vi chiederete cosa ne sarà di Network Museum, di Network Museum People, di Network Museum TV, o di Explorer o di EDU. Sono tutte espressioni di un unico progetto di ricerca e di impresa, visto che INFOGESTIONE, la società proprietaria di tutto questo, sovvenziona la propria attività con i ricavi ottenuti dalla vendita dei risultati dei propri studi. Potrete continuare a seguire tutte queste componenti operative non solo attraverso i rispettivi siti web e le proprie comunicazioni di posta elettronica, ma anche per mezzo del nostro Cafè, pensato anche per condividere tutti gli aspetti di questo corposo progetto di ricerca che dal oltre quindici anni chiamiamo Network Museum.
Dal Network Museum People Café, per ora, è tutto.
A presto!

Coordinate di questa pagina, fonti, collegamenti ed approfondimenti.
Titolo: “Istruzioni per l’uso”
Sezione: Focus: dai musei
Autore: Redazione di Network Museum People Café
Ospite: –
Codice: INMNETPCAF2509091459MAN
Ultimo aggiornamento: 09/09/2025
Pubblicazione in rete: 1° stagione, 09/09/2025
Proprietà intellettuale: INFOGESTIONE s.a.s
Fonte contenuti: INFOGESTIONE – Network Museum People Café
Fonte immagini: INFOGESTIONE – Network Museum People Café
Fonte video e contenuti multimediali: –
Bibliografia e collegamenti per approfondimenti inerenti al tema:
– https://www.infogestione.com
– https://www.networkmuseum.com
– https://www.networkmuseumpeople.com
